Riciclagricola

Il Servizio di Raccolta dei Rifiuti Agricoli.

Sistri

Il servizio è attivo nelle Province di Padova, Verona, Vicenza e Pordenone ed è già pronto ad operare sotto la normativa SISTRI.

Descrizione di SISTRI

L’iscrizione obbligatoria delle aziende agricole al sistema di tracciabilità è regolato da apposito DL (attualmente il termine per l’iscrizione è fissato al 02/07/2012 – DL 216/11 art. 13) , ma l’effettiva attuabilità di SISTRI complicherebbe notevolmente la gestione amministrativa dell’azienda agricola.

Le aziende produttrici iniziali di rifiuti speciali pericolosi sono tenute all’iscrizione (art. 3 DM n. 52 del 18/02/2011); le imprese agricole di cui all’art. 2135 c.c. che producono rifiuti speciali non pericolosi possono facoltativamente aderire a SISTRI.

La previsione normativa quindi esclude dall’obbligo di iscrizione le aziende agricole che producono esclusivamente rifiuti non pericolosi, mentre prevede l’obbligo per i produttori di rifiuti pericolosi; rimane comunque la possibilità di gestire anche i rifiuti pericolosi esternamente a SISTRI nel caso in cui sussistano contratti di manutenzione (es. olio, filtri olio-gasolio per trazione agricola, ecc.).

Fino alla data del 2 luglio 2012 sono esclusi dall’obbligo di iscrizione al SISTRI gli imprenditori agricoli che producono e trasportano ad una piattaforma di conferimento, oppure conferiscono ad un circuito organizzato di raccolta, i propri rifiuti pericolosi in modo occasionale e saltuario. Sono considerati occasionali e saltuari:

  • i trasporti di rifiuti pericolosi (olio esausto da trattori, batterie e filtri olio delle macchine agricole, sacchi e contenitori di fitofarmaci, contenitori di medicinali per gli animali, diserbanti indicati come pericolosi) ad una piattaforma di conferimento, effettuati complessivamente per non più di quattro volte l’anno per quantitativi non eccedenti i 30 kg o 30 litri al giorno e, comunque, i 100 kg o 100 litri all’anno;

  • i conferimenti, anche in un’unica soluzione, di rifiuti ad un circuito organizzato di raccolta per quantitativi non eccedenti i 100 kg o 100 litri all’anno.

Su base annua la quantità limite è di 100 kg o litri, invece su base giornaliera non devono essere superati i 30 kg o litri.

Gli imprenditori agricoli devono conservare in azienda per cinque anni la copia della convenzione o del contratto di servizio stipulati con il gestore della piattaforma di conferimento o del circuito organizzato di raccolta insieme alle schede SISTRI – Area Movimentazione, sottoscritte e trasmesse dal gestore della piattaforma di conferimento o dal circuito organizzato di raccolta.

E’ importante sottolineare che le aziende che non rientrano nella fattispecie descritta sopra (oltre 100 kg di rifiuti pericolosi conferiti) hanno già l’obbligo di iscrizione a SISTRI e devono essere in regola con il pagamento della quota di adesione annua al sistema.

AL VIA LE SANZIONI SISTRI, IMPRESE AGRICOLE ESONERATE